Inside Consulting | Bando per Progetti Collaborativi di ricerca e sviluppo delle Imprese
 Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse e Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi
Via Alberto Pansa 55/I - 42124 Reggio Emilia
tel. 0522 1841772

Finalità

Rafforzare le strutture di ricerca e sviluppo delle imprese con nuovo personale laureato, incrementare i loro rapporti con il sistema della ricerca (a partire dalla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia) e favorire processi di diversificazione e individuazione di nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto tecnologico.

Progetti finanziabili


Sono finanziabili i progetti che prevedono attività di RICERCA INDUSTRIALE e di SVILUPPO SPERIMENTALE e dovranno essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, servizi o sistemi di produzione, o rilevanti innovazioni negli stessi, che contribuiscono al rafforzamento competitivo e alla crescita dei sistemi produttivi individuati nelle priorità A e B e dei relativi orientamenti tematici individuati nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3).
I progetti devono prevedere entrambe le tipologie di attività, pena la non ammissibilità.

Caratteristiche dei progetti

E’ possibile la presentazione alternativa di due tipologie di progetti:

Tipologia A: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o a migliorare significativamente prodotti, servizi e sistemi produttivi esistenti nelle imprese.
 Costo totale ammissibile – 250.000 euro. 
Durata massima del progetto 18 mesi.

Tipologia B: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o adottare nuove tecnologie produttive, che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale e impatto su nuova occupazione nell’ambito della filiera di riferimento.
 Costo totale ammissibile – 750.000,00 euro. Durata massima del progetto 24 mesi.

I progetti di ricerca dovranno risultare non ancora avviati alla data di presentazione della domanda.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  1. Imprese aventi unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia-Romagna, classificate presso la CCIAA di competenza con codice ATECO primario dell’unità locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;
  2. Aggregazioni di imprese costituite come contratto di rete prima della presentazione della domanda, purché tutte le imprese coinvolte rientrino nella classificazione dimensionale di PMI ai sensi della normativa vigente, oltre tutte le altre condizioni di accesso previste dal presente bando;
  3. 
Consorzi.

L’impresa può presentare una sola domanda sia singolarmente che in aggregazione.

Spese ammissibili

  1. Spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato, dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche.
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione). Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 30% del totale del progetto.
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, o personale di ricerca non laureato anche con esperienza inferiore a 10 anni. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato). Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 25% della spesa indicata al precedente punto due.
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo, nella misura massima del 30% del costo totale del progetto.
  5. Spese per la ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, servizi di consulenza ed i servizi equivalenti di carattere tecnicoscientifico utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato, le spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
  6. Realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: Spese per materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla produzione del prototipo, dimostratore o impianto pilota, nella misura massima del 20% del costo totale del progetto. In questa voce sono inclusi componenti, semilavorati, e loro lavorazioni.
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% del totale delle spese del personale.

Contributo Regionale

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto con le seguenti intensità massime di aiuto:

  • 45% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
  • 20% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Per le piccole e medie imprese ai sensi della normativa vigente, le intensità di aiuto sopra indicate potranno essere ulteriormente aumentate di 10 punti percentuali per entrambe le tipologie di attività, nel caso in cui il progetto preveda l’assunzione a tempo indeterminato, nell’unità locale dove si svolge il progetto, di almeno:

  1. per i progetti di tipologia A: – 1 ricercatore, nel caso di micro o piccola impresa, – 2 ricercatori, nel caso di media impresa, o di contratto di rete;
  2. per i progetti della tipologia B (PMI singole o in contratto di rete): 3 ricercatori.

Il contributo regionale non potrà superare il valore di:

  • Euro 300.000,00 per i progetti della tipologia A;
  • Euro 900.000,00 per i progetti della tipologia B.

Presentazione delle domande

Dal 2 settembre 2015 al 30 ottobre 2015.

Criteri di ammissibilità sostanziale

  • Coerenza con strategia, contenuti ed obiettivo specifico del POR;
  • Coerenza con le priorità della Strategia di specializzazione intelligente dell’EmiliaRomagna, ambito di operatività delle imprese nei sistemi produttivi individuati dalla S3;
  • Presenza di collaborazioni con laboratori di ricerca per un importo complessivo pari ad almeno 40.000 EURO per l’azione A e 130.000 EURO per l’azione B (ridotte rispettivamente a 25.000 Euro e 80.000 Euro per i progetti presentati nell’ambito delle Industrie Culturali e Creative), intendendo come laboratori:
  1. strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna ed accreditate ai sensi della DGR 762/2014;
  2. università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca ai sensi della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (2014/C 198/01), italiani ed esteri;
  3. laboratori inseriti nell’Albo dei laboratori di ricerca accreditati dal MIUR ai sensi dell’art. 14 D.M. 593/2000 (http://albolaboratori.miur.it/);
  • Addizionalità del progetto di ricerca;
  • Coerenza delle spese proposte con le categorie di operazione associate alla procedura di attuazione.

Criteri di valutazione 


I progetti saranno valutati sulla base di criteri e punteggi.

0 Comments

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi